Visualizzazione post con etichetta Api Giovani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Api Giovani. Mostra tutti i post

venerdì 1 marzo 2013

Non chiamateci "Giovani vecchi!"

Lo scorso 14 settembre all’Assemble Nazionale di Alleanza per l’Italia dissi -durante un intervento pubblico- di non essere d’accordo al giovanilismo esasperato e a tutti i costi. Oggi resto assolutamente fedele a quell’idea, non credo che necessariamente “nuovo” voglia dire “migliore”, ma non posso fare a meno di notare che a 5 mesi da quella mia dichiarazione qualcosa sullo scenario politico nazionale è cambiato ed è questa consapevolezza che mi spinge a fare alcune riflessioni. 

Certamente gran parte dei cambiamenti a cui faccio riferimento sono dovuti alle elezioni svoltesi nei giorni scorsi: innanzitutto mi trovo ora ad essere militante in un partito diverso, nuovo, rinnovato. Centro Democratico, il terzo pilastro accanto a Sel e al PD nella coalizione di Centro-sinistra, sta per crescere e radicarsi nei territori e –in un panorama scombussolato e  tristemente confuso come quello nazionale- può vantare il piccolo successo di aver conquistato, grazie al lavoro “della base”, alcuni seggi in parlamento che gli permettono  –a poco più di due mesi dalla nascita- di essere una delle 8 forze politiche presenti all’interno di Montecitorio. 



La novità più grande però, avvenuta dallo scorso settembre ad oggi, è sicuramente la crescita smisurata del Movimento 5 Stelle…alle elezioni il segnale è stato chiaro: il grande successo dei Grillini è una richiesta di cambiamento urlata a gran voce e se è l’Italia a chiederlo è ovvio e fondamentale dare risposte alle richieste del Paese. Ma occorrono certamente risposte serie, durature e concrete!

Sono giovane anche io, anche a me in fondo fa piacere vedere sugli scranni di Montecitorio 25enni e 28enni...mi fa meno piacere vederli lí smarriti ed essere consapevole del fatto che molti –per loro stessa ammissione- non sanno cosa stanno facendo e cosa si troveranno a fare nei prossimi mesi, mi fa rabbia vederli annaspare se si parla di fiducia e governabilità, perché questo scenario di certo non fa onore alla mia generazione!

Sarei piú felice di vedere in Parlamento tutti quei giovani -tra cui tanti amici- che per anni hanno militato da volontari all’interno dei partiti perchè in un ideale e in quei principi ci hanno sempre creduto; sarei più felice di vedere quei giovani che si sono sempre impegnati a fare qualcosa e che, però, si trovano oggi ad essere additati dall’opinione pubblica come poco credibili per la sola colpa di avere una tessera di partito ed essere considerati troppo vicini “alle vecchie logiche”.

L'aver iniziato a fare politica sin da ragazzini, quando ancora “non era di moda”, non dovrebbe essere un deterrente, anzi! L'aver partecipato attivamente alla vita di partito significa che, mentre qualcuno degli onorevoli che ora siedono in parlamento tra le file del Movimento 5 Stelle era occupato a far altro, eravamo noi a sfilare nelle manifestazioni in piazza, ad aprire i cortei e a farci sentire; eravamo noi a passare i pomeriggi dei week-end in sezione per vederci, confrontarci, organizzarci; eravamo noi quelli seduti a fianco dei candidati a stilare programmi elettorali durante le competizioni locali inserendo qualche idea “giovane”.

E quando scrivo noi, sia chiaro, mi riferisco a tutti quei giovani che sono cresciuti respirando la politica, indipendentemente da quale sia oggi il loro “colore”.

Chiaramente se si parla di cambiamento e novitá si deve pensare innanzitutto, prima che a nuovi volti a nuove idee e nuovi obiettivi…ed è anche e soprattutto in questo che le anime giovani nelle organizzazioni politiche possono essere utili. Siamo i primi a sentire sulla nostra pelle i disagi di una società allo sfacelo; viviamo immersi nella burocrazia delle segreterie universitarie per anni ma all'orizzonte non vediamo la possibilitá di un lavoro sicuro, sappiamo piú di ogni altro cosa voglia dire precarietá e la maggior parte di noi sa anche cosa significa fare i bagagli e allontanarsi da casa, dagli amici e dagli affetti per cercare "foruna" altrove.

E’ di questo che gli italiani vogliono che si parli, è per la mancata centralitá attribuita a questi temi che oggi si recrimina la distanza della politica dai problemi comuni, è per non essere stata abbastanza vicina ai cittadini con la mente e con il cuore che oggi la politica dei partiti è stata "punita"...ed è dai propri errori che si deve imparare e da cui bisogna ripartire!

Il cambiamento non si fa in una notte e neppure nel giro di 15 giorni, ma è necessario trovare il giusto equilibrio tra esperienza e novità…per noi giovani, per le donne, per quei cittadini che non hanno smesso di crederci, per chi oggi si trova a vivere in un Paese che non sa dare quanto dovrebbe e anche per la rinascita dei partiti stessi è auspicabile che quella stessa politica a cui tanto abbiamo dato fiducia, oggi ci dia -oltre che una speranza- anche il giusto spazio che meritiamo.

venerdì 22 febbraio 2013

Avrei voluto dire...

Ultime battute di campagna elettorale, mancano poco meno di 60 minuti ora che inizio a scrivere...una competizione strana, anomala questa delle politiche 2013 alla quale mi sarei voluta dedicare sicuramente di più...ma gli impegni universitari, le trasferte a volte troppo lontane e -in ultimo- un po' di influenza non me lo hanno permesso.

Ci sono delle cose però, riguardo a questa campagna, che avrei voluto dire...

Avrei voluto dire che per me ha ragione Michele Serra quando nella sua Amaca scrive che in tutti questi giorni che hanno preceduto le elezioni si è troppo parlato di Spread, IMU, Spending review e troppo poco si è discusso di temi etici. Giustizia, equità, moralità...mi sarebbe piaciuto sentirli nominare di più. Perchè in quel caso sarebbe bastato fare il nome di Fiorito, di Renzo Bossi -il Trota-, sarebbe bastato il termine olgettine per ricordare tutto quanto ultimamente troppi italiani sembrano aver dimenticato e per palesare l'enorme divario presente tra i valori del centro sinistra e quelli -inesistenti- del centro destra. Penso di interpretare il pensiero di molti italiani se dico che non ci basta solo un governo che ci risollevi dal punto di vista finanziario...vogliamo che chi ci rappresenti d'ora in poi sia moralmente degno di farlo!



Avrei voluto dire che non mi è piaciuta tanto la richiesta -troppo sentita- di "Voto Utile" perchè, per me, ogni voto è un voto utile. La nostra Costituzione della Repubblica, attuale più che mai, ci ricorda che il voto è personale, libero, segreto ma soprattutto uguale...perciò non esiste un voto più utile di un altro. Certo esiste un voto ragionato...e se è vero -come è vero- che il Governo Berlusconi ci ha abituato alla totale assenza di valori, come scrivevo poc'anzi, non possiamo permettere che a Palazzo Chigi salga ancora l'uomo del Bunga-bunga, l'uomo delle corna nelle foto ufficiali...e dobbiamo essere consapevoli oggi più che mai che un voto dato a Casini, Ingroia o Grillo è purtroppo un voto che rafforza Silvio Berlusconi.

Avrei voluto dire che poichè ogni voto è un voto utile la risposta non è ovviamente nell'astensionismo...la politica -ce lo ricordava già Aristotele- è interesse di tutti! Il voto è un diritto/dovere, chi sfugge al dovere se ne lava le mani e lascia agli altri l'opportunità di scegliere per lui...e non c'è cosa peggiore che subire le scelte altrui. Questo avrei voluto dirlo soprattutto a tutti i miei coetanei che stanno seriamente pensando di non andare a votare!

Avrei voluto dire a tutti i Calabresi che vogliono votare Grillo che forse sono stati poco attenti alle parole del celeberrimo comico che, durante il suo Tsunamitour a Catanzaro il 29 gennaio scorso, ha osato dire che lui nelle sue liste candida persone per bene ed incensurate...e in Calabria è difficile trovarne! Io sono nata, cresciuta e vivo tutt'ora in Calabria...e sono incensurata come migliaia di persone che conosco! Probabilmente Beppe Grillo ha dimenticato di non essere più sul Palco di Zelig dove una cosa del genere detta a mo' di battuta avrebbe fatto sorridere, con un pizzico di autoironia, anche noi Calabresi. La politica è una cosa seria e come tale andrebbe lasciata fare a chi ne è consapevole. Sappiamo che la nostra terra -come ogni altra regione di Italia e posto nel mondo- ha i suoi problemi, sappiamo anche -forse- di averne un po' di più di altri...ma gente onesta in Calabria ce n'è eccome! Dire che non ci sono Calabresi onesti è un luogo comune, un'ulteriore dimostrazione di qualunquismo ed un'offesa inutile e gratuita nei confronti di tutte quelle brave persone che si impegnano costantemente e quotidianamente per garantire ai loro figli un futuro migliore.

Avrei voluto dire che mi sono tanto rivista in un articolo letto su un blog, di sfuggita, in cui una giovane interessata alla politica -proprio come me- scriveva di provare rabbia nei confronti di tutti quei giovani che hanno sempre disertato le assemblee d'istituto al liceo, quelli che alle manifestazioni sfilavano solo per perdere un giorno di scuola e che -magari crescendo-  non hanno mai nemmeno votato alle elezioni universitarie...ma oggi votano Grillo per un segnale di "rottura con un passato ed un presente che non si sono mai sporcati le mani per cambiare".

Avrei voluto dire insomma che ancora una volta sono sicura che il mio voto andrà dalla parte giusta...perchè oggi in Italia l'unica alternativa seria e concreta ad altri anni di Berlusconismo indiscriminato, l'unica coalizione che garantisce un Governo stabile, duraturo ed un'agenda ricca di contenuti è la Coalizione di Centro-Sinistra...mi raccomando, domenica e lunedì votate con la testa!

mercoledì 6 febbraio 2013

Che io almeno credo...

Eh si, per qualche giorno sono stata lontana dal blog...mi perdonerete ma sono in una delle mie full immersion pre-esame che mi impegnano più o meno dalle 9 del mattino alle 8 di sera (e posso fare di peggio!), per cui arrivo a fine giornata quasi sempre distrutta e poco incline alla scrittura...ma molto incline alla TV!

In questi giorni di lontananza dal blog infatti, oltre ad aver studiato, ho rivisto Titanic per l'ennesima volta e ho rischiato di piangere ancora; ho guardato la puntata settimanale di Scandal che mi sta appassionando sempre più e mi sono sciroppata un po' di puntate di Una Mamma per Amica a dispetto di quelle perse mentre ero a Salerno! Ho anche tentato di fare un po' di dieta poi vanificata da 3 serate a cenare fuori e da un pranzo a casa di Nonna Maria (perchè Nonna Franca ha ormai rinunciato a farmi mangiare la pasta!); ho fatto qualche passeggiata sotto ad un piacevolissimo sole che oggi invece ha lasciato posto ad un freddo indicibile e poi...ah si, ve l'ho detto che sono in campagna elettorale?


Mancano solo 18 giorni al voto e la situazione è più tragica che mai!

Berlu guadagna terreno sparando una stupidaggine dietro l'altra...dice che toglierà l'IMU, restituirà i soldi a quelli che l'hanno pagata nel 2012 e abbasserà in genere un po' di tasse...e pare moltiplicherà anche pani e pesci e -news dell'ultimo minuto- restituirà a Ligabue il vecchio taglio di capelli!
Grillo fa il pienone nelle piazze...ma sinceramente anche io andrei a sentirlo volentieri per godermi i suoi patetici show, un comico resta sempre un comico e il caro Beppe non ha ancora capito che la politica è una cosa seria e che durante i suoi pseudo-comizi non si trova più sul palco di Zelig!
Monti...beh, Monti è stato -per quanto mi riguarda- una grandissima delusione. Avevo creduto in un governo tecnico capace di far ripartire dell'Italia...certo, sapevamo tutti che prima dei miglioramenti avremmo sofferto un po' e avremmo dovuto fare dei sacrifici, ma le manovre fiscali del governo Monti hanno finito per penalizzare solo la classe media e lasciare intatti i privilegi di chi già li possedeva. Inoltre è bastato davvero poco perchè il professore si trasformasse da tecnico in politico, mostrasse la sua vera faccia e i suoi veri interessi e decidesse di candidarsi in coalizione con UDC e FLI...ah, quante ne fanno le poltrone!

E intanto mentre questo è lo scenario che si va delineando cresce la voglia di astensionismo, soprattutto tra i giovani...

Capisco la disillusione in un momento come quello che stiamo vivendo, capisco la perdita di fiducia nella politica e nei politici, capisco ogni lamentela...ma sono anche consapevole del fatto che per cambiare realmente le cose occorre lavorare, creare e partecipare...non si può vivere solo di utopie e rivoluzioni (come qualche candidato vorrebbe farci credere!).

Paolo Borsellino diceva che "La "Rivoluzione" si fa nelle piazze con il popolo, ma il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano. Quella matita, più forte di qualsiasi arma, più pericolosa di una lupara, e più affilata di un coltello." per cui non è di certo abbandonando il voto -uno dei diritti/doveri principali sanciti dalla nostra Costituzione- che si riuscirà ad arrivare al cambiamento a cui tutti auspichiamo.

Davanti a delle prospettive così tragiche oggi l'unica seria e concreta alternativa ad altri anni di berlusconismo insensato ed indiscriminato sembra essere la coalizione di Bersani; forse qualcuno penserà che lo dico solo per "tirare acqua al mio mulino", ma di questo poco mi importa...

Negli ultimi periodi e anche negli ultimi giorni mi sono sentita spesso dare della sciocca e dell'illusa a pensare ancora che le ideologie ed i partiti esistano, mi è stato detto che nessuno ci crede più...addirittura qualcuno mi ha accusato di essere -insieme a tutti coloro che sostengono un partito- una delle cause di questa pessima situazione politica generale! Personalmente non ho interessi da tutelare se non -come tutti- la difesa dei miei diritti, ho sempre fatto politica attiva -sin da ragazzina- per passione, per spirito di partecipazione, perchè ho sempre creduto che esponendomi in prima persona avrei sicuramente portato avanti in maniera più netta le mie idee e gli obiettivi che spero si raggiungano...l'ho sempre fatto e continuo a farlo perchè penso che sia troppo facile gettare la spugna! Non c'è cosa peggiore che perdere la speranza in un futuro diverso e migliore e smettere di crederci...un saggio una volta ha scritto:

"Se ti serve chiamami scemo...ma io almeno credo!"


PS: Vi consiglio di guardare il video...merita davvero!

venerdì 25 gennaio 2013

Rispetto per la Calabria

Elezioni 2013; più di 100 simboli ed in Calabria pochissimi Calabresi che sono in posizioni eleggibili...e questa è già una vergogna!

Pochi giorni fa leggo la lista definitiva di Centro Democratico -il simbolo che voterò il prossimo 24 febbraio- e sono contenta di scorgere tutti, o comunque in gran parte, nomi di miei conterranei tra i candidati e tra i possibili eletti. Ed è un nome in particolare, quello del capolista alla Camera, che mi inorgoglisce e mi rassicura: a guidarci in questa tornata elettorale sarà Franco Bruno.

Dico "guidarci" perchè per la prima volta -intrapresa quest'avventura in API qualche anno fa- mi sono sentita anche io realmente parte di un partito; piccolo forse...ma un partito che ho scelto, che vivo e che rispecchia totalmente i miei ideali e le mie scelte...e Centro Democratico oggi non è che il naturale proseguimento di Alleanza Per l'Italia.

Poi, un fulmine a ciel sereno: Bruno Tabacci -quel leader che ho votato, sostenuto e per cui ho fatto campagna elettorale- all'indomani delle presentazioni delle liste sostiene, in una nota stampa, di essere stato "fatto fuori" e reclama il posto da capolista anche nelle liste Calabresi di Centro Democratico alla Camera.

Tante le reazioni di delusione ed amarezza nel partito Calabrese, un partito che pretende di essere rappresentato da chi, come Franco Bruno, questa terra la vive e la conosce; un partito ed una regione che chiedono sostegno ma sopratutto rispetto. L'onorevole Bruno oggi -dopo queste dichiarazioni- pensa addirittura alle dimissioni.



A tal proposito faccio mie le parole dei sottoscrittori delle liste di Centro Democratico in Calabria per dire, anch'io nel mio piccolo, come la penso:

"[...] Alcuni di noi non fanno politica attivamente ma solo per passione, mai per ‘mestiere’, alcuni di noi sono professionisti affermati che vivono degnamente del proprio lavoro, alcuni di noi sono giovani che un lavoro non ce l’hanno. Ma tutti siamo accomunati dall’amore per la Calabria e dalla volontà di votare calabresi che conoscano e rappresentino il territorio come solo noi che siamo nati e vissuti qua possiamo fare. Per questo quando alcuni amici ci hanno chiesto di sottoscrivere una lista che vedeva al primo posto Franco Bruno, una persona per bene, non abbiamo avuto dubbi. Molti di noi non avevano mai visto il simbolo di Centro Democratico ma la garanzia era quel nome in cima alla lista."

Nient'altro da aggiungere!



"Tra chi c'è sempre stato...e chi non sai se c'è!"


domenica 9 dicembre 2012

Senza navigatore!

Come al solito "senza navigatore"...mai titolo fu più azzeccato di questo che ho scelto qualche mese fa  per "presentare" un blog che, tra le altre cose, parla anche di politica e di politica italiana.

Ieri, come un fulmine a ciel sereno, è arrivata la notizia che il Presidente del Consiglio Mario Monti presenterà le sue dimissioni subito dopo l'approvazione della legge di stabilità.

Inutile negarlo, Monti ha suscitato le antipatie di moltissimi italiani, è vero che ha ridato credibilità ad un Paese di cui ormai si rideva soltanto, è vero che il suo ruolo di tecnico era quello di cercare di rimettere in piedi la disastrosa situazione economica italiana; ma diciamo che la sua opera di "tassazione" non è stata tra le più eque ed ha penalizzato soprattutto quella classe media già disagiata a causa della crisi economica a livello globale. Per cui -diciamocelo- la notizia che abbiamo appreso non ci ha rattristato molto, però è vero che questa novità ci lascia in un profondo clima di incertezza.



Lo scenario politico risulta più confuso che mai, dai TG e dai programmi di approfondimento degli ultimi giorni infatti abbiamo appreso che:

1) Silvio Berlusconi è pronto a riscendere in campo
2) Beppe Grillo ha terminato le sue penose "Parlamentarie" e ci propina come candidati soggetti che di politica non capiscono quasi nulla
3) Il PD, dopo le primarie, sembra ancora più frammentato
4) Alle prossime politiche molto probabilmente si continuerà a votare con il "Porcellum"

Le elezioni, tra le altre cose, potrebbero essere spostate: la data prevista non sarebbe più il 10 Marzo 2013 come annunciato poche settimane fa, ma l'Election-day sarebbe, proprio in vista del Governo dimissionario, anticipato al mese di febbraio.

Intanto Giorgio Napolitano temporeggia sul da farsi, dimenticando -forse- che il 15 dicembre 2012 (cioè fra soli 6 giorni) inizierà il cosiddetto Semestre Bianco e da quel momento in poi egli sarà impossibilitato a sciogliere le camere. Insomma, più che senza navigatore...siamo proprio in balìa delle onde!

mercoledì 5 dicembre 2012

venerdì 30 novembre 2012

domenica 25 novembre 2012

Primarie...

4 Milioni di votanti, un boom di presenze ai seggi! (si, anche a quello della mia città...)
E' quasi ufficiale: si va al ballotaggio!
A giocarsela al secondo turno saranno 
il segretario del PD Pier Luigi Bersani e il sindaco di Firenze Matteo Renzi.
Sono in piedi dalle 9 di questa mattina e se permettete ora me ne vado a nanna!



Sono stata e sono una "Tabacciana" convinta,
ma stasera voglio chiudere con una frase di Pier Luigi Bersani
che ho appena ascoltato alla TV
dedicata ai grillini e a chi sostiene l'antipolitica...

"C'è modo e modo di sentire l'esigenza del cambiamento..."

Questa grande affluenza ai seggi è un segnale forte!

mercoledì 21 novembre 2012

Il terzo segreto di satira: le primarie!

L'ho visto in giro sul web e l'ho subito adorato!
Il ritratto degli elettori delle primarie del 25 novembre delineato da "Il terzo segreto di satira"
Lo consiglio a tutti...per riderci un po' su!


E che dire? Speriamo che il ballottaggio vada proprio come lo immaginano qui! 

giovedì 15 novembre 2012

Siamo in campagna elettorale...

Di solito evito di farlo ma ormai questa campagna per le primarie è quasi agli sgoccioli, mi sarà concesso uno sgarro...faccio un po' di propaganda al mio candidato anche io!

Non voglio offendere nessuno, ma la politica è una cosa seria...i comici dovrebbero continuare a fare il loro mestiere e restarne fuori! Soprattutto non mi piacciono quei comici specifici (e trattasi chiaramente di Grillo!) che sono bravi a puntare il dito contro tutti, a fare di tutta l'erba un fascio e a recitare la parte dei puri aggirando, o sorvolando, gli scandali che li riguardano in prima persona (o che riguardano il proprio movimento!) 

Ho imparato a mie spese che non sempre novità è sinonimo di "purezza" e che ci sono tanti volti che pretendono di essere nuovi ma che non hanno nulla da invidiare (in negativo!) a chi la politica l'ha sempre fatta male e per mestiere, ai vecchi volponi che guardano al loro orticello e mascherano le manie di protagonismo da buone intenzioni!

Detto questo, posto qui -appunto- parte di una risposta che l'On Tabacci, un politico "pulito", di grande esperienza, concretezza e capacità; il candidato che andrò a votare alle prossime primarie, ha dato qualche giorno fa a Beppe Grillo.


"A Grillo vorrei dire che la mia storia e' sotto gli occhi di tutti e comunque la lascio giudicare agli italiani. Sono stato nella corrente di sinistra Dc, il mio maestro e' stato il partigiano Marcora e ne sono orgoglioso. Senza quel partito l'Italia non sarebbe diventata una delle prime potenze mondiali mentre lui faceva, bene, il comico".


"Ho attaccato da solo, dal centro del centrodestra Berlusconi votando contro tutte le leggi ad personam finche' Berlusconi stesso non mi ha affibbiato il nomignolo di sua 'spina nel fianco'. Ho rotto con Casini perche' voleva continuare a stare con Berlusconi prima che Berlusconi lo escludesse dal Pdl. Sono oggi al centro del centrosinistra (a Milano con Pisapia, in una straordinaria esperienza di governo della citta', e a Roma sul piano nazionale) con le stesse coerenti convinzioni di sempre: il Paese ha bisogno di competenza, cultura di governo e gente seria. Se Grillo e' serio pensi a dare una mano per dar vita a un governo serio all'Italia".


"Se vuole solo distruggere e' inutile. Un'ultima cosa a proposito di serieta' e per completezza d'informazione: Grillo dimentica di dire nel suo blog che sono stato indagato due volte da Di Pietro e due volte sono stato assolto nei processi con formula piena. Ma mentre ero indagato ho scelto di starmene fuori dalla politica, per 7 anni, fino a che i processi sono finiti. Questa e' la mia storia. Rispetto quella di Grillo, lui rispetti la mia."


lunedì 12 novembre 2012

I Fantastici cinque!

Oggi ancora influenza, ma a differenza di ieri molta Tv...e pochi programmi interessanti! 

Stasera però Cielo (canale 26 digitale terrestre) e SkyTg24 (canale 100 e 500 Sky), ci propongono il confronto a 5 dei candidati alle elezioni primarie del centro-sinistra.

Finalmente un incontro a cinque! Sono stufa di sentire solo di Renzi e Bersani, di rottamatori e rottamati e della lotta interna al PD; sono stanca di sentir parlare di primarie come se lo scontro fosse tra soli due candidati, tre al massimo (ogni tanto qualcuno si ricorda anche di Vendola!)

Le primarie sono del centro-sinistra ed è giusto dare lo stesso spazio ad ogni candidato!


Per quanto riguarda il montaggio apparso stamattina sul web lo trovo simpatico ma inserirlo come immagine ufficiale del "Confronto" sul sito del PD mi sembra un tantino esagerato!

Beh, che dire? Aspettiamo le 20,30 e sentiamo cosa hanno da dirci! #ForzaTabacci!

venerdì 9 novembre 2012

Un piccolo sondaggio...

Il 25 novembre si avvicina, le primarie sono alle porte...io non ho mai nascosto di essere un'elettrice del centro-sinistra e perciò questo risulta essere per me un appuntamento molto importante! E voi, andrete a votare?


Questa volta il meccanismo è un po' più complesso rispetto ad altre competizioni elettorali di coalizione! Per partecipare come elettori alle primarie, occorre infatti registrarsi al sito: https://www.primarieitaliabenecomune.it/ (io l'ho fatto proprio oggi!) scaricare il PDF della scheda con i propri dati e portarlo con sè al seggio (a proposito, cercate tra gli uffici elettorali il più vicino al vostro comune di residenza, è lì che voterete!).

La mia preferenza sarà, chiaramente, per l'On. Bruno Tabacci, esponente di rilievo del partito a cui sono iscritta (Alleanza per l'Italia)...facciamo un piccolo sondaggio: elettori del centro sinistra che passate di qua,  per chi andrete a votare? 

martedì 9 ottobre 2012

Ancora video...

Stavolta un video più personale, tra le dichiarazioni di questo servizio in un telegiornale locale infatti c'è anche la mia. (Questa è una delle interviste -chiaramente un po' tagliata perchè parte di un servizio più ampio- di cui parlavo in questo post)
 
La "questione porto" è nella mia cittadina piuttosto delicata e complessa; sono quasi 40 anni che se ne sente parlare e che si considera questo argomento come centrale nella politica Diamantese.
 
Un po' di tempo fa, finalmente, sono inziati i tanto agognati lavori di realizzazione della struttura ma da circa due anni il cantiere è fermo.
 
 
 
In questo servizio, che segue l'assemblea pubblica del 5 ottobre, vengono intervistati -oltre me- altri rappresentanti di partiti e forze politiche adamantine...siamo tutti concordi nel chiedere chiarimenti alle istituzioni competenti.

mercoledì 3 ottobre 2012

La vignetta di Repubblica...


Ecco riportata la vignetta  pubblicata stamattina sul quotidiano "La Repubblica".
Non penso serva aggiungere parole, si commenta già da sola!
Che dire? Incrociamo le dita! 

sabato 22 settembre 2012

Sud e Green Economy, Torraca: Una piccola Smart City!


Quando si tratta di Sud sentiamo come sempre parlare criminalità organizzata, di servizi pubblici inefficienti, di malasanità, di giovani in fuga e chi più ne ha più ne metta. Sebbene non credo che il Sud sia solo questo, purtroppo è innegabile –anche e soprattutto dal punto di vista economico- che il divario tra Nord e Sud esista e che la crisi dilagante lo abbia forse accentuato ancor di più.

La Germania in 20 anni è riuscita a rimettere in pari la Germania dell’est, il suo sud, con la Germania dell’ovest (il suo nord) e l’ha fatto mettendoci soldi e programmazione.

In questo periodo parlare di utilizzo soldi pubblici è chiaramente complicato, vista appunto la crisi che ha colpito l’Italia, ma qualcosa si muove e può muoversi soprattutto se si tratta di investimenti. Quanto alla programmazione la grande operazione di coesione economica e sociale tra est e ovest della Germania ha coinvolto il governo, gli imprenditori, le banche e le forze sociali su obiettivi e strategie e su questo versante noi italiani potremmo e dovremmo imparare molto da loro. 

Per risollevare il sud certamente una grande mano è offerta oggi dalla green economy. Puntare sulla Green Economy a Sud è possibile viste le peculiarità offerte dal territorio, vista la clemenza della natura che ci ha concesso quasi 12 mesi di sole all’anno e visto lo sviluppo ecosostenibile già esistente in alcuni centri -anche piccoli- del meridione, che rappresentano delle vere e proprie eccellenze. Basti pensare ad un esempio su tutti: Torraca.



Ho avuto l’opportunità –durante la festa nazionale di API tenuta dal 13 al 15 settembre scorsi a Maratea- di seguire un laboratorio sulle SMART CITIES, le città intelligenti che puntano sull’ecosostenibilità. Durante il laboratorio ci hanno spiegato che l'Italia in confronto ad altri stati europei ha poche città che ad oggi possano definirsi SMART...ma Torraca, la prima LED CITY al Mondo, penso possa rientrare tra queste o sicuramente essere sulla buona strada!

Torraca è un piccolo borgo medievale in Provincia di Salerno a metà strada tra mare e montagna con circa 1400 abitanti ed è l’esempio evidente di come lo spirito di iniziativa e l’attenzione crescente alle tematiche ambientali possano generare benefici a tutta la popolazione. Grande attenzione è stata data alle energie rinnovabili e al risparmio energetico e queste iniziative non sono che parte di un progetto più ampio che mira a considerare lo sviluppo sostenibile a 360° e che ha anche portato l’amministrazione comunale ad avviare una serie di iniziative.

Innanzitutto l’illuminazione al LED
Torraca è ufficialmente il primo paese al mondo completamente illuminato a LED ad altissima efficienza (80 lumen per Watt) attraverso un sistema brevettato da Elettronica Gelbison (azienda specializzata in sistemi elettronici e proveniente dal vicino centro di Ceraso). I LED a bassissimo impatto ambientale, ma con rendimenti elevatissimi, sono stati installati agli oltre 700 punti luce, sia lungo tutte le strade comunali di accesso, sia lungo le caratteristiche stradine del centro storico. Il risparmio energetico di questa operazione è valutato intorno al 65%, la riduzione dei costi legati alla manutenzione dell’impianto di illuminazione è del 50% e la riduzione dell’inquinamento luminoso è addirittura pari al 90%.



Poi gli impianti fotovoltaici:
Su tutto il territorio comunale sono stati istallati quattro impianti fotovoltaici da 45,5 kW ciascuno. I quattro impianti producono quasi 200.000 kWh/anno, sufficienti ad illuminare vari impianti sportivi (pista go-kart, piscina comuanle) e a vendere l’energia elettrica residua alla rete elettrica oltre a recuperare i benefici economici dalla vendita di certificati verdi nazionali e usufruire degli incentivi del conto energia. I benefici in termini ambientali sono notevoli con circa 122 tonnellate di Anidride Carbonica evitate.



La Piscina
Il Comune ha realizzato un progetto di efficientazione della piscina comunale diventata ECOSOSTENIBILE, la piscina è stata collegata ad un impianto solare termico da circa 25m2. Sulla piscina stessa sono infine stati ridotti i consumi per evaporazione di oltre il 50% con un moderno sistema brevettato di copertura isotermica per piscine. Inoltre la struttura è alimentata da un impianto di 50 Kw di pannelli fotovoltaici e l’impianto d’illuminazione interno ed esterno alla piscina adotta la tecnologia a LED.



Torraca, inoltre aderisce al progetto “Comuni AzzeroCO2” promosso dall’omonima AzzeroCO2 fondata da Legambiente, Ambiente Italia e Kyoto Club e fa parte quindi di quei Comuni che vogliono costituire una rete di buone pratiche realizzate con il coinvolgimento del Territorio.

Ogni tanto un primato decisamente positivo parte dal Sud, per cui…partendo da Torraca e scendendo giù in Sicilia, passando per la Puglia, la Basilicata e la mia bellissima Calabria, rimbocchiamoci le maniche e risolleviamoci!