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martedì 18 novembre 2014

Renzi vira a sinistra? - IlNadir.net

"Sempre nell’occhio del ciclone il Partito Democratico di Matteo Renzi che non ha un attimo per star tranquillo. Bufere, una dopo l’altra; presunte scissioni, innumerevoli litigi e posizioni sempre discordanti. In questi giorni poi si è tanto parlato delle cene multiportata da 1000 euro a persona, a cui hanno partecipato molti parlamentari del PD -e non solo- per autofinanziare le prossime campagne elettorali e anche lì la polemica è stata dietro l’angolo. Chi c’era e perché? Di cosa si sarà discusso? Non sarà uno schiaffo alla miseria questa quota a tre zeri?

Deve essere sfuggito a molti però che l’incontro più importante è avvenuto lontano dai riflettori e dalla mondanità; non è stato “scandaloso” e non ha visto antipasti di pesce e primi succulenti arrivare sulla tavola (non) imbandita per l’occasione. Seduti intorno ad una lunga tavolata c’erano solo loro: i leader ed i rappresentanti delle forze di maggioranza di Governo. [...]" 


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venerdì 23 maggio 2014

L'Europa che scelgo!

Capita, in un pomeriggio, mentre ci si ritrova a studiare ancora una volta teorie giuridiche dei filosofi più disparati, di imbattersi, tra una pagina e l’altra di quei libri che sembrano non finire mai, in una frase di Cartesio:

"Più di tutto mi piacevano le matematiche per la certezza ed evidenza dei loro ragionamenti [...] dei loro fondamenti così fermi e solidi"

Mentre la leggevo e la rileggevo mi sono detta che, forse, è per questo allora che io la matematica non l'ho mai amata tanto! L'ho sempre studiata perchè dovevo, me la sono anche cavata sempre molto bene...ma ogni esercizio o compito in classe è stato per me uno stress ed una sofferenza. Non sono fatta per i numeri io, mi sono sempre detta: preferisco le parole.


Schemi, ordinamenti fermi e solidi, concetti fissi…sono belle idee da tenere a mente e perseguire, è bello poter andare avanti sapendo di poter sempre contare su alcune certezze, ma ci sono cose che non resistono nei confini del misurabile.

Sono sempre stata una persona razionale che ha rivolto lo sguardo alle conseguenze in ogni piccola cosa della sua esistenza; non sono il tipo che si alza una mattina ed imprevedibilmente prende decisioni, non sono una impulsiva, certe cose mi piace pianificarle...qualcuno direbbe quindi che sono un tipo di persona “di testa” e per certi versi è così.  

Poi però, se mi guardo davvero intorno e indietro capisco alla fin fine, in ogni mia scelta, decisione o progetto…ci ho messo un po' di cuore! Anche dove non serviva, anche dove non sembrava ce ne fosse, anche dove forse avrei dovuto investirne un po’ meno…a vincere è sempre stato lui!
E così è stato anche per questa campagna europea che sta per volgere al termine.


Una campagna strana, sottotono, sottovalutata dai più che hanno rivolto soprattutto le attenzioni alle contemporanee amministrative ma per me –come sempre- una bella esperienza di crescita, condivisa con le persone giuste, che mi ha portato ad ottenere tante piccole, grandi soddisfazioni. E' stato crederci davvero che mi ha portata, a mio modo e con i miei mezzi, ad impegnarmi in questa avventura; è stato voler dire la mia su un progetto sentito, bello, pulito che mi ha convinta anche stavolta a dire "Ci sono!". 

Una campagna iniziata lo scorso aprile nelle piazze della Capitale che ha visto giovani di partiti diversi unirsi e diventare un unico grande blocco compatto; una campagna fatta di video, tweet, messaggi, condivisioni e grande collaborazione web; una campagna in cui ho coinvolto, chi piú chi meno consapevolmente, le mie amiche –di solito restie- che simpaticamente hanno accettato di diventare parte dei giovani volti di Scelta Europea; una campagna che ha visto giovani tra i gazebo sparsi in tutta Italia e che vede amici correre in prima persona per raccontare e costruire quell’Europa che la mia generazione merita.

Non lo so come andrá, non guardo i sondaggi e neppure mi interessano; spero che tutte queste energie spese porteranno i loro frutti, ma se anche così non fosse, so che di campagne elettorali cosí ne farei altre 1000: con questa squadra, con questa grinta, con questi candidati, con questi slogan, con questi sorrisi…auguro a tutti noi tante altre campagne così, di cuore!

In bocca al lupo a noi che Scegliamo l’Europa.


Il 25 Maggio votate Scelta Europea.


martedì 10 settembre 2013

Semplicemente grazie!

Può sembrare solo retorica, possono sembrare delle frasi fatte ma davvero, nonostante le levatacce, i ritmi frenetici e lo stress, questi pochi giorni trascorsi in Abruzzo mi resteranno nel cuore...o forse è più giusto dire che lì, in quella terra bella e dimenticata dalle istituzioni, ho lasciato un pezzetto del mio cuore.

L'ho lasciato tra le macerie de L'Aquila, davanti alla casa dello studente che s'è portata via 4 anni fa tante giovani vite, l'ho lasciato nel verde degli alberi del parco nazionale e tra i colori delle case di Pescasseroli, nel centro storico di Pescina e ad Avezzano, dove ci hanno accolto tutti come fossimo di famiglia...e un pezzetto del mio cuore certamente l'ho lasciato tra i sorrisi e gli abbracci dei ragazzi che -seppure conosciuti poco tempo fa- oggi so di poter considerare amici.

Questo è solo l'inizio, tante avventure ci aspettano...e non vedo l'ora di rivedervi e ricominciare insieme.

Grazie di tutto!



mercoledì 4 settembre 2013

Giovani Itinerari

Si terrà dal 6 all'8 Settembre ad Avezzano, in Abruzzo, la scuola di formazione politica a cura dei Govani del Centro Democratico. 
"Giovani Itinerari. Beni comuni e beni relazionali" è il titolo che abbiamo scelto per questi tre giorni in cui parleremo di ambiente, integrazione, lavoro e cultura ritrovando e riscoprendo questi importanti temi nel loro significato fondamentale di BENE COMUNE.
Cliccando qui potrete conoscere il programma e tutte le informazioni per raggiungerci.

Seguiteci nei prossimi giorni su Facebook, Twitter e Instagram con l'hastag #GiovaniItinerari


domenica 1 settembre 2013

Poker d'assi - ilNadìr.net

"Nella mattinata di ieri è arrivato l’annuncio: il nostro Parlamento si è arricchito di 4 nuovi Senatori a vita nominati dal Presidente Giorgio Napolitano. Il Capo dello Stato ha motivato la sua scelta come un segno di continuità istituzionale, certo che dai nuovi Senatori verrà un contributo peculiare, in campi  altamente significativi, alla vita delle nostre istituzioni democratiche, e - in assoluta indipendenza da ogni condizionamento politico di parte - all'attività del Senato e dell'intero Parlamento" [...]"


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martedì 18 giugno 2013

Sempre nelle mie scarpe!

Non sono mai stata una grande appassionata di scarpe...agli armadi pieni di decolleté in pelle ed eleganti, o sneakers sportive e colorate ho sempre preferito le borse: grandi, piccole, clutch, pochette, maxipochette, a tracolla e chi più ne ha più ne metta. Insomma, per dirla alla Sex and the City più che delle Manolo di Carrie sono una fan della Birkin Bag di Samantah!

Lo spunto per parlare delle mie scarpe e dei piccoli traguardi raggiunti con "loro" l'ho avuto però leggendo dell'iniziativa "A passo di donna" di IO donna, il settimanale femminile del Corriere della Sera a cui ho deciso di partecipare. A tutte le partecipanti al concorso a premi è stata posta una domanda: Dove ti hanno portata le tue scarpe? Ed io allora ci ho pensato...



Ci sono state ad esempio le mie prime scarpette da punta…profumate, rosa, un po’ scomode è vero; ma l’emozione che si prova quando le senti strisciare sulle tavole del parquet della sala da ballo o sul tappeto sopra il palcoscenico…è indescrivibile. Nella mia scuola di danza indossare “le punte” significava entrar a far parte dei “grandi”, iniziare a danzare come una ballerina vera. Poco importava se insieme a quelle scarpette arrivavano duroni, calli, dita insanguinate e cerotti…”salire” sulle punte, averle ai piedi era una vera e propria conquista.  


Ci sono stati poi quegli unici stivali che riuscivo ad infilarmi quando il mio ginocchio faceva i capricci. A causa di una caduta dagli ski, dopo 8 anni trascorsi nella mia sala da ballo, ho appeso le scarpette al chiodo per colpa di un piccolo infortunio…e poche erano le scarpe che riuscivo a tenere ai piedi senza che mi dessero fastidio! Tra tutte un paio di stivaletti un po’ vecchiotti erano i miei preferiti e se dovevo uscire…c’erano solo loro! Dopo un intervento, dopo interi giorni passati immobile a letto, dopo aver trascorso ore durissime a fare fisioterapia…riprendere a camminare –per la prima volta “normalmente”- nel corridoio della palestra, sotto gli occhi del fisioterapista e come se nulla fosse successo, stavolta in un paio di scarpe da ginnastica…è stata una bella emozione!

E i primi “tacchi” chi se li scorda? Non li avevo mai amati tanto…ma per il Compleanno di 18 anni di un compagno di classe, il primo della comitiva a raggiungere la maggiore età, erano indispensabili! Una serata intera a ballare, saltare, cantare, ridere…e un ritorno a casa in macchina con i piedi doloranti.

A riguardarle adesso quelle scarpe non sembrano nemmeno avere un tacco che possa definirsi tale…il primo vero paio di “scarpe alte” le ho comprate per i miei 18 anni, dieci mesi più tardi! Avevo passato pomeriggi interi nei negozi per riuscire a trovare un vestito che fosse elegante ma non eccessivo; carino, femminile e magari un po’ diverso dai miei “soliti” abiti che mia Madre ama definire monacali. Avevo alla fine scelto un tubino nero, non il classico tubino ma un vestitino in ciniglia dalla scollatura simpatica e non troppo profonda, spezzato sotto il seno e che cadeva morbido sui fianchi…per il vestito il problema era quindi  risolto, ma le scarpe erano il mio vero incubo! Ovunque andassi mi propinavano sandali gioiello inguardabili, scarpe con plateau che sembravano trampoli o decolleté dai colori improponibili…decisamente non il mio genere! Poi, un giorno, passando davanti ad un negozietto le ho viste: nere, scamosciate, con un piccolo fiocchetto sul lato esterno che le impreziosiva e gli donava un po’ di luce, semplicissime, proprio come le cercavo! Le ho trovate e ci ho trascorso “su” un’intera serata…non è anche questo un traguardo?

Il giorno del mio esame di maturità invece, lo ricordo bene, indossavo delle scarpe da ginnastica bianche coi lacci dorati. Quelle scarpe mi hanno accompagnata nel mio continuo andirivieni nei corridoi, in attesa di essere interrogata…per anni la prima nell’appello, ma l’ultima a sostenere l’esame di maturità! E’ un misto di ansia, paura, emozione e felicità che ti scorre dentro in quegli attimi…e anche se l’università mi sta abitando a sostenerne diversi, l’emozione dell’esame di maturità resta unica. Quel giorno, durante l’interrogazione, ho visto i sorrisi soddisfatti dei miei professori, li ho sentiti come complici e non avversari…capendo che forse nei 5 anni che avevano preceduto quel momento lo erano sempre stati ma noi studenti non ce n’eravamo mai accorti; ho sostenuto il mio esame, ho stretto la mano al Presidente di commissione e mi sono portata a casa, soddisfatta, il mio 100.


Ballerine…si erano ballerine (stavolta non quelle da punta, ma il modello più “comune” utilizzato da me come da altri milioni di donne quando vogliono stare un po’ comode) le uniche scarpe messe ai piedi e portate con me nel viaggio capitolino dello scorso maggio. Valigia preparata in fretta, dopo una breve vacanza e rientrata a casa di domenica sera...martedì di nuovo sul treno, pronta per una nuova avventura. Un bagaglio a mano piccolissimo, giusto per un paio di giorni…biancheria, una cambiata, pigiama…e le scarpe? Non ne porto altre, solo le mie nuove ballerine nere a pois…che stanno bene con tutto! Due giorni trascorsi con il terrore che piovesse da un momento all’altro e che i miei piedi si bagnassero nelle mie scarpe rasoterra, ma alla fine il sole ha avuto la meglio. E sono state proprio le mie ballerine a pois, in pendant con la giacca, a condurmi sul palco di un importante incontro di partito a livello nazionale di cui sono diventata quel giorno rappresentante nazionale giovanile.

Avrei voluto raccontare tutto questo nel concorso di IO donna, ma i caratteri disponibili erano solo 140 ed ho dovuto scegliere un solo traguardo (...e paio di scarpe!). Di certo quello più importante e significativo è stato per me la maturità (le scarpe in foto sono appunto quelle che indossavo il giorno dell'orale), per cui se volete votare per me potete farlo al link che trovate qui registrandovi (se non lo avete già fatto al sito di Io Donna, della 27esimaOra su Gazzetta.it o Corriere.it ) e cliccando su "Vota" (Non basta cliccare "Mi piace"). Non dimenticate che votando potreste vincere anche voi, in quanto ci sono dei premi anche per i votanti!

A proposito di Maturità ne approfitto per fare i miei auguri a tutti i maturandi che proprio stasera vivono la loro "Notte prima degli esami". Gustatevela fino in fondo, assaporatene la magia e unicità e non preoccupatevi troppo...in bocca al lupo!

venerdì 24 maggio 2013

La satira che aiuta la politica - ilNadir.net

"Dove c’è politica c’è satira. E’ così da sempre, a partire dalle imitazioni del Bagaglino degli anni ‘90 che ci mostravano i nostri politici in tutti i loro difetti, fino ad arrivare a Crozza che nel suo “Paese delle meraviglie” non si fa mancare nulla: da Berlusconi a Bersani passando per Montezemolo e arrivando anche al Presidente Napolitano, ci pone davanti a situazioni paradossali che rispecchiano però perfettamente la realtà della politica italiana! Siamo abituati perciò a vedere i sosia dei nostri politici in tv, le imitazioni grottesche che li rappresentano in maniera più o meno veritiera, ma, come per tutte le cose, anche per la presa in giro politica il web ci ha offerto oggi una nuova frontiera che pare aver portato alcune volte a risvolti inaspettati. [...]"
 
 
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lunedì 13 maggio 2013

Ventata di novità!

Si lo so, una blogger che non aggiorna per oltre 10 giorni e poi ritorna fugacemente solo con un pensiero (ma su due GRANDI della storia!) non merita di essere definita tale...però, lo giuro, ho avuto le mie buone ragioni!

Una tra tutte è che il mio Pc non da ancora segni di vita perciò il tempo per scrivere "rubando" il Computer a mia Madre è davvero poco. Vivo ormai i social network sull'iPhone e non potete capire quanto mi stiano mancando i tasti!!!!

A parte questa triste pagina che riguarda la tecnologia di casa mia, ci sono stati degli eventi totalmente positivi negli ultimi tempi che mi hanno però tenuta un po' lontana dal blog.

1) Ho partecipato lo scorso 4 Maggio alla prima Assemblea programmatica dei Giovani di Centro Democratico (nella sezione Media potete trovare qualche foto), un momento di incontro con tanti ragazzi proveniente da tutta Italia che condividono con me la passione per la politica e la dedizione agli ideali di questo nuovo partito che, nato nello scorso dicembre, proprio oggi inaugura la sua campagna adesioni. L'incontro ci ha permesso di conoscerci e soprattutto di tracciare una linea programmatica su come sarà impostata la politica del Movimento Giovanile.

2) Pochi giorni dopo, l'8 Maggio, -in seguito ad un continuo su e giù che mi ha portata a dividermi in poco meno di una settimana tra Diamante, Roma e Salerno- ho partecipato al Primo Consiglio Nazionale di Centro Democratico e, con un po' di orgoglio ed emozione, posso dirmi soddisfatta di essere stata inserita nell'Ufficio di Presidenza del partito come rappresentante giovanile.



3) Ultimo, ma non meno importante, ho iniziato a collaborare con una testata giornalistica on-line interamente gestita da giovani: ilNadir.net e proprio ieri il mio primo articolo è stato pubblicato nella sezione Politica.

Potete leggerlo cliccando qui. Del Nadir leggerete certamente anche oltre! 

Beh...ultimamente non posso lamentarmi, ho avuto un po' di cose da fare...che dite, perdonate la mia assenza?