Oggi quarto complimese e raggiunta la quota 100 post per "Tutta questa bellezza...senza navigatore!"
Gennaio è stato un mese in cui in effetti sono stata un po' assente rispetto ai precedenti, ma le vacanze natalizie prolungate mi hanno distratta e in seguito lo studio si è fatto più intenso...prometto che cercherò di essere più assidua negli aggiornamenti!
Devo ammettere che in questi 123 giorni di vita il mio blog è cresciuto e si è trasformato passo dopo passo in qualcosa che non mi aspettavo diventasse...l'avevo ricreato con l'idea di renderlo un posto mio e lo è diventato davvero ma in una maniera inaspettata! Oggi questo è un luogo dove interpretare e capire ciò che sento accadermi intorno e mi colpisce ma anche un posto in cui ho raccontato di me, delle mie passioni, della mia famiglia, dei miei amici, di quelle parole ascoltate per caso che sono diventate una storia, di quei passatempi che mai avrei creduto diventassero parte integrante di "Tutta questa bellezza...senza navigatore!" (come ad esempio la semplice ricetta del dolce pan di stelle che trovate qui!)
Ho ricevuto tanti complimenti -anche da persone inaspettate- per aver creato questo piccolo spazio virtuale...e tutti mi dicono che ciò che più di ogni altra cosa li colpisce è la varietà di argomenti trattati; la possibilità di leggere su queste pagine tanto di politica che di musica; di imbattersi nella recensione di un libro ma anche in qualche foto scattata in una giornata di ozio!
Perciò, che dire? Tanti auguri a me, a questo blog e ad i sogni nascosti in ogni riga...e come sempre grazie a chi mi legge, mi segue e mi supporta!
L'ho comprato da un po' ed è fermo lì sul mio comodino nella sua copertina verde mela, è "Gli Italiani di domani" di Beppe Severgnini. Non ho ancora avuto modo di leggerlo, ma l'altro giorno mi è capitato di scorgerne un frammento su Facebook tratto dal capitolo dedicato al "Talento". Il frammento in questione mi ha colpita così tanto (anche perchè in qualche modo - essendo una giurista per passione e non per indecisione- mi riguarda) che ho deciso di pubblicarlo anche qui...e voi che ne pensate?
E' un po' di tempo che -tra gli sfottò, le lamentele e le critiche divertite di mia Madre e di molte persone che mi conoscono- mi capita di guardare qualche puntata di "Uomini e donne"...su adesso, tutti pronti a giudicare; come se guardare un programma trash rendesse una persona meno intelligente! Perchè lo faccio? Beh, oltre agli strafalcioni delle corteggiatrici che già da soli basterebbero a giustificare questa mia scelta, devo ammettere che sono una ventunenne innamorata dell'amore anch'io! Guardare in TV una coppia diciamo "reale" in cui lui organizza per lei appuntamento da sogno in parchi giochi, terme o ville settecentesche -ogni tanto- scalda il cuore anche a me!
Di chi è la colpa di tutto questo? Ma dei film e telefilm americani che seguo ormai da un decennio!
La colpa è di Mister Big che nell'ultimo episodio di Sex and the City vola dagli Stati Uniti fino a Parigi solo per dire alla sua bella "Carrie, è te che voglio!"; è di Logan che, in Una Mamma per Amica, si inventa una pioggia di meteoriti pur di far salire Rory sul terrazzo del suo palazzo e lì, a sorpresa, si fa inaspettatamente trovare ad aspettarla di ritorno da un lungo viaggio di lavoro; è di Dawson's Creek, di Joey, Pacey e della notte che trascorrono all'interno di un Supermercato; è di Tom Scavo -il marito perfetto di Desperate Housewives- che nell'ultima puntata, ci tiene a far sapere a Lynette che comunque vadano le cose lei è e sarà sempre il grande amore della sua vita.
Insomma, la colpa è di FoxLife, il canale che mi ha fatto scoprire e seguire tutte queste serie televisive che cercano di convincere le donne di ogni età che il romanticismo vero esista ancora...ma in fondo lo sappiamo tutte che è solo roba da film!
Poi, nel bel mezzo di un cinico e freddo pomeriggio di inverno, può capitare di leggere la storia di Giorgio e ricominciare a credere che forse non è detta l'ultima parola!
Giorgio è un ragazzo napoletano che circa un mese fa, trovandosi a Milano, si è imbattuto in una ragazza che -dandogli una semplice indicazione per la strada- gli ha rubato il cuore. Pochi istanti, tanti sguardi e uno scambio veloce di parole, neppure il tempo per chiederle il nome o il numero di telefono...quei pochi momenti però, sono bastati a Giorgio per cadere nel classico colpo di fulmine.
Per ritrovare la ragazza del fugace incontro il giovane partenopeo si è affidato a Twitter, è nato l'hashtag #ladonnadigiorgio e ora il web è tutto dalla sua parte! Questo il suo messaggio:
"Ti ho incontrato sul cavalcavia Bussa a Milano circa un mese fa. Mi hai dato indicazioni per trovare la metropolitana di Garibaldi. Eri in bicicletta, avevi un berretto in testa. Mi hai salutato dicendomi "se ti perdi fammi un fischio". Ragazza di Isola, ti sto cercando..."
Sembra proprio l'inizio di una perfetta storia d'amore Hollywoodiana! Giorgio, io tifo per te...tienici informate e facci sognare! Chissà, il lieto fine forse non esiste solo nei film!
Viste le temperature polari, oggi mi sono dedicata un pomeriggio casalingo tutto al femminile! Dolce far niente in famiglia: 5 donne e una pulce (il mio adorato cuginetto) in compagnia di un ottimo dolce...di questo passo tornare in forma dopo le feste sarà molto più difficile del previsto!
Ora calduccio, super-pigiamone e un po' di musica!
Dopo la performance canora del mio vicino che stamattina ha deciso di svegliarci con una cover di "Tanta voglia di lei" dei Pooh, mi sono ritrovata ad ascoltare proprio le interpretazioni che alcuni tra gli artisti presenti nel panorama della musica italiana hanno fatto di pezzi resi famosi da loro colleghi...per fortuna queste cover sono decisamente migliori di quella che stamattina ho dovuto sorbire, volete qualche suggerimento?
La prima non poteva che essere una cover che il MIO LUCIANO ha fatto di una canzone che adoro: "La canzone del Sole" di Lucio Battisti. Lo so, gli appassionati di Battisti ora diranno che non c'è paragone, che Lucio era tutt'altra cosa...in effetti il genere dei due artisti è molto diverso così come lo sono i loro timbri di voce; ma personalmente (forse sarò un po' di parte) di questa interpretazione eseguita solo "chitarra e voce" ho apprezzato molto la capacità che Liga ha avuto di non "stravolgere", pur facendolo suo, un pezzo storico e splendido nella sua semplice unicità! Un consiglio: ascoltatelo!
Da una cover di Ligabue passiamo ad una cover fatta a Ligabue, precisamente di uno dei suoi pezzi più famosi: "Ho messo via". La voce è quella di Elisa, artista fortemente stimata dal rocker di Correggio che le ha addirittura "regalato" un pezzo (Gli ostacoli del cuore - ndr) e di quello stesso pezzo ha diretto il video musicale. La voce della Toffoli, in questa insolita versione, si sposa perfettamente con il testo e la musica riadattata alla dolcezza di un timbro femminile.
Ho scoperto questa canzone poco meno di un anno fa ed ho iniziato ad ascoltarla proprio nella sua versione qui riproposta! Quando Mina cantava "Mi sento viva all'improvviso per te!" nella sua "Mi sei scoppiato dentro al cuore" io non ero ancora nata e sarei nata tanti, tanti anni dopo...forse è per questo che sento molto più mia la ri-edizione del 2011 di Annalisa, giovane promessa della musica italiana arrivata alla ribalta grazie al Talent Show "Amici di Maria de Filippi".
Ho lasciato per ultima questa canzone perchè, lo ammetto, io -come forse tanti della mia generazione- inizialmente non sapevo si trattasse di una cover! Diciamocelo, Modugno non è proprio tra quegli artisti che una quasi 18enne (questi gli anni che avevo quando il singolo venne presentato) ascolta abitualmente...è molto più semplice invece trovarsi tra le mani un CD dei Negramaro! Vi dirò, in questo caso preferisco addirittura la cover all'originale...e voi, qual è la versione di "Meraviglioso" che preferite?
Ho iniziato a leggerlo in due pomeriggi trascorsi alla ferramenta di zio a fare il garzone di bottega e da allora me ne sono subito innamorata; è lui...il libro citato nel mio ultimo post! Era da tanto che non mi trovavo tra le mani delle pagine che mi facessero perdere la voglia di fare tutto il resto: uscire, dormire, gironzolare su internet...purtroppo perfino studiare! Ho adorato tanti romanzi in questi anni, anche splendidi classici della letteratura; ma nessuno da molto tempo mi teneva così incollata alla pagine aspettando di sapere cosa sarebbe successo! L'ultima volta credo mi fosse capitato con il "Codice Da Vinci" letto in una sola settimana a poco meno di 14 anni, l'estate prima di iniziare il Liceo...chissà forse è l'atmosfera di Parigi a rapirmi così, perchè anche il libro in questione -pur essendo completamente diverso dal best seller di Dan Brown- è ambientato nella ville lumière...si intitola "Gli ingredienti segreti dell'amore".
L'autore è Nicolas Barreau, classe 1980 parigino, ricco, talentuoso e -diciamocelo- pure figo; attorno al quale vige un alone di mistero...secondo alcuni Barreau sarebbe uno scrittore immaginario inventato per una strategia di marketing dalla casa editrice tedesca che per prima ha pubblicato i suoi romanzi...ma questa è un'altra storia! Io, dal canto mio, voglio credere che il timido e giovane laureato alla Sorbonne, figlio di madre tedesca e padre francese e perciò perfettamente bilingue, esista sul serio...
"Gli ingredienti segreti dell'Amore" -indipendentemente da chi lo abbia scritto- è comunque un piccolo e piacevolissimo romanzo che racconta di Aurelìe Bredìn, una 32enne parigina che pensa che le coincidenze non esistano e colleziona pensieri raccogliendoli su post-it appesi in una parete della sua camera e di Andrè Chabanais, tenebroso e affascinante editore de L'Edition Opale, una piccola casa editrice francese.
Le loro strade si incrociano quando la giovane Aurelìe, dopo essere stata mollata dal suo fidanzato Claude -un instabile scenografo-, si ritrova per caso in una piccola libreria ed acquista "Il sorriso delle donne", libro di punta dell'autore inglese Robert Miller, pubblicato proprio dalla casa editrice per cui lavora Andrè...un romanzo che le cambierà la vita!
In quel libro legge di lei, del suo ristorantino in Rue de la Princesse e si convince che quel volume le sia stato inviato dal destino e che deve assolutamente ed in tutti i modi riuscire ad incontrare l'autore! Tra lei e l'uomo dei suoi sogni un solo ostacolo: Andrè, il quale -conosciute le intenzioni della giovane-, inspiegabilmente, cerca di allontanare Miller dal cuore e dai pensieri della nostra beniamina e in qualche modo di "sostituirsi" a lui...Ci riuscirà? E perchè ci tiene così tanto?
In un mix travolgente di amore, prosa, inchiostro, cappotti rossi, cucina francese di cui sembra quasi di sentire odori e sapori e con un pizzico di mistero, il romanzo scorre velocissimo e con un certo rammarico si arriva alla fine...si spera quasi di trovare una pagina in più; di continuare a leggere di questi incontri voluti dal fato, di scovare nuove strade che si intrecciano e pensieri che si somigliano...per continuare sognare ancora un po' la perfetta storia d'amore in tipico stile parigino!
Leggendo -o sarebbe meglio dire divorando- questo libro mi è sembrato di ripercorrere, quasi pedissequamente, uno dei miei film preferiti: "C'è posta per te", la commedia americana diretta da Nora Ephron nel 1998 con Tom Hanks e Meg Ryan nella quale i due protagonisti si parlano ed innamorano attraverso uno scambio epistolare via Pc, per poi scoprire di essere l'uno l'acerrimo nemico dell'altra...o forse no! "Volevo tanto che fossi tu, volevo che fossi tu con tutta me stessa"dice sul finale la bella libraia Kathleen Kelly al proprietario della grande catena di bookstore di Manhattan Joe Fox (i personaggi sono appunto quelli interpretati dalla Ryan e da Hanks nel film sopraccitato) e forse in un piccolo angolo del cuore di Aurelìe, nonostante l'ossessione nei confronti di Miller, anche lei spera sul serio di aver trovato l'amore tra le braccia del fascinoso Chabanais...
Un piccolo e magnetico romanzo che consiglio davvero a tutti...credetemi, di questi ingredienti non vi basterà un solo assaggio!
Curiosità: alla fine del libro troverete anche le ricette del cosiddetto "Menù d'amore", piatti tipici francesi da assaggiare in compagnia della vostra dolce metà!
"La mia teoria è che le persone che scrivono romanzi e ci raccontano qualcosa possano essere divise in tre gruppi principali. I primi scrivono sempre e solo di se stessi - tra loro ci sono anche alcuni grandi nomi della letteratura. I secondi hanno l'invidiabile talento di saper inventare storie. Sono in treno, guardano fuori dal finestrino e a un tratto hanno un'idea.
E poi ci sono quelli che potrebbero essere definiti gli scrittori impressionisti. La loro dote consiste nel trovare storie. Osservano quello che succede intorno a loro e raccolgono situazioni, stati d'animo e singole scene come ciliegie da un albero. Un gesto, un sorriso, il modo in cui qualcuno si tira indietro i capelli o si allaccia le scarpe. Istantanee che nascondono storie. Immagini che si trasformano in racconto. [...] Anch'io sono una di quelle persone che trovano le loro storie"
Giusto perchè in queste feste ci siamo tenuti leggeri, oggi mega-pranzo in campagna tra amici! Si era detto "E' per stare insieme...ma non mangiamo molto!" ed è per questo che sul menù alla fine troviamo tagliatelle ai funghi, grigliata mista di carne e chiaramente un dessert al cioccolato!
La preparazione di quest'ultimo è stata affidata alla sottoscritta...soprattutto perchè sono capace di preparare unicamente pietanze che non necessitano del forno, proprio come questo!
Ma andiamo per ordine, ecco la ricetta!
Ingredienti: Biscotti Pan di stelle, 2 tubi di Panna Montata spray (o anche l'equivalente di panna da montare...io ero sprovvista di "fruste") ed un barattolo di Nutella da 750 gr.
Fase 1: Mescolare in una scodella abbastanza grande la panna e la Nutella poco per volta.
Continuare aggiungendo di volta in volta panna e Nutella in egual misura.
Fino ad ottenere più o meno questo risultato!
Fase 2: Versare un po' di latte in una scodellina.
Fase 3: Immergere ad uno ad uno i biscotti nella scodella del latte e disporli nella teglia tutti vicini fino a creare uno strato omogeneo.
Fase 4: Ricoprire il primo stato di biscotti con uno strato della crema ottenuta mescolando la panna con la Nutella.
Fase 5: Aggiungere un nuovo strato di biscotti immersi nel latte e un ulteriore strato di crema ottenuta mescolando panna e Nutella.
Fase 6: Ripetere per la terza volta la medesima operazione aggiungendo prima i biscotti e poi la crema, fino ad ottenere un totale di 6 strati alternando biscotti a crema di panna e Nutella.
Fase 7: Dopo poche, sbrigative e semplici operazioni...il nostro dolce è finito! Mettetelo in frigo per almeno 5-6 ore (Ancora meglio prepararlo di sera per poterlo mangiare il giorno seguente all'ora di pranzo) e poi voilà, pronto per essere gustato!
PS: Per conoscere il responso riguardo al dolce Pan di Stelle attendiamo i commenti dei "commensali"...ma, avendolo preparato già tante altre volte, sono sicura che sarà buonissimo!