domenica 16 dicembre 2012

L'Arena

Rai1, accendo la tv e ascolto l'Arena di Giletti...di solito non mi piace e non lo seguo, anzi mi stanno pure un po' antipatici questi programmi di pseudo-approfondimento! Stavolta però parlano di una cosa interessante e che in questi ultimi giorni ha alzato un polverone quindi continuo ad ascoltare.

Luciana Littizzetto, nella puntata del 9 dicembre (l'ultima puntata domenicale di Che Tempo che fa andata in onda), ha mandato qualche accusa/lamentela poco velata a tutta la classe politica italiana dicendo cose che tutti gli italiani pensano: che siamo stufi, che non ne possiamo più dei privilegi di una schiera di incompetenti, che credere nella politica è diventato quasi impossibile, insomma senza troppi giri di parole la Litti ha spiegato che ne abbiamo piene le scatole di tutti. Il più offeso si è detto l'ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi che a quanto pare pretenderebbe delle scuse in particolare per una frase pronunciata dalla comica. 

Lui che scusa la dovrebbe chiedere ad una nazione intera per averla ridicolizzata e portata alla fame, si permette di indignarsi per qualche parolaccia?



Durante il programma di Giletti poi, non vi dico...quei pochi che accettavano le critiche della Lucianina nazionale si dicevano comunque abbastanza nauseati dalla troppa volgarità usata dalla torinese...

Non capisco perchè fa scandalo la Littizzetto e il suo "Io non dico il pudore, che è un sentimento antico, ma una pragmatica sensazione di aver rotto il cazzo!" e non Bossi che predica da anni che “La lega ce l’ha duro!” e che manda a quel Paese il tricolore. Non capisco come si possa aver dimenticato che un Presidente del Consiglio Italiano (proprio quello che vorrebbe le scuse) è saltato alle cronache mondiali per il bunga-bunga, per aver fatto le corna nelle foto ufficiali e per essere stato "impegnato" in attività non proprio politiche con Patrizia D'addario durante le elezioni Americane del 2008. 

Come si può parlare di moralità e pretenderla quando è stata la politica prima di tutto ad aver dimenticato cosa la moralità sia?

Perfavore, cari politici, se dovete dire stupidaggini...risparmiateci di vedere ancora le vostre facce in TV!

sabato 15 dicembre 2012

Sempre lì, lì nel mezzo...

Chi mi conosce sa che non sono una grande appassionata di calcio, anzi...faccio ancora parte di quella schiera di donne che deve capire bene che cos'è un fuorigioco! Mi appassiono ai mondiali e agli europei perchè mi fanno sentire un po' più patriottica ed, ogni tanto, guardo le partite della Juve...la squadra che per "tradizione familiare" tifo -un po' a tempo perso- da quando ero bambina. Non sono nemmeno mai stata allo Stadio a guardare un match (anche se spero di poterci andare presto) ma negli scorsi giorni mi è capitato di ascoltare e leggere un po' di cronache calcistiche...perchè?

Da brava juventina non posso non parlare della partita di mercoledì 12 dicembre. Il 12-12-12 Giovinco, il numero 12 dei bianconeri, al 12esimo minuto del secondo tempo ha segnato il gol numero 12 con la maglia della Juve. Coincidenze? Io ci credo poco, mi piace pensare che a volte il destino ci metta il suo zampino e che Sebastian Giovinco era lì nel posto giusto, al momento giusto e che abbia sfruttato al meglio la sua occasione.



Una situazione particolare, unica nel suo genere...quasi sicuramente irripetibile!

L'orgoglio di tifosa (seppure occasionale) mi ha fatto appassionare a questo insolito evento, ma ciò che più mi ha colpito negli scorsi giorni riguardo al calcio è l'avventura di Arrigo Brovedani, tifoso dell'Udinese. Brovedani durante la partita Sampdoria-Udinese appunto, si è ritrovato ad essere l'unico supporter della squadra Bianconera presente allo stadio! Nonostante tutto ha sostenuto i suoi beniamini anche sotto la gelida giornata, riscaldandosi -ha detto- con dell'ottimo vino friulano e urlando un "Forza Ragazzi!" che gli è valso l'invito del capitano, Di Natale, a scendere in campo e ad allenarsi con i giocatori. I tifosi avversari l'hanno portato a bere e cenare una volta concluso il match e pare lo avessero anche invitato ad unirsi a loro in tribuna; lui, però ha preferito restare sugli spalti del settore ospiti, al suo posto...e si è goduto, tra le altre cose, una bella vittoria del suo team!



Migliaia di siti ne hanno parlato, centinaia di giornali...persino il Daily Mirror!

Personalmente ne sono rimasta molto colpita innanzitutto perchè il comportamento dei Genovesi (e anche del loro capitano che ha regalato la sua maglia all'unico tifoso "contrario") è un esempio positivo di come lo sport debba unire e non dividere, di come una comune passione possa essere condivisa in maniera eccelsa anche da avversari...ma non è semplicemente "per il calcio" come pensiamo noi profani che di questo sport conosciamo poco o niente; è per la passione, l'amore incondizionato che Arrigo e qualsiasi altro tifoso nutre per la sua squadra; un affetto puro come quello di un fan per il suo cantante/scrittore/attore preferito. Non ti aspetti di essere riamato, quel sentimento a senso unico ti sta bene...perchè la tua soddisfazione sta nel ringraziare l'oggetto del tuo amore per tutte le emozioni che ti sa regalare.

Inutile nasconderlo, leggendo la storia di Arrigo ho rivisto anche un po' la mia (tanto per cambiare!) che il mio idolo lo seguirei dovunque...perchè lui, nel mio cuore e nella mia mente, è e sarà -come canta in una canzone, guardacaso "calcistica", (Una vita da mediano - ndr)- "...sempre lì, lì nel mezzo!"

venerdì 14 dicembre 2012

Ancora Natale...

Non sarà il maxi-albero di Piazza Portanova a Salerno o uno dei luminosissimi abeti della Capitale...
ma quest'anno anche a Diamante ci difendiamo bene! 


Mi preparo ad un week-end di relax e di compre Pre-natalizie!
Ora mi aspetta l'ultima puntata della quinta stagione de "I Cesaroni"...per cui perdonate il post un po' scarno.
Ci risentiamo presto! 

giovedì 13 dicembre 2012

Christmas Song!

In questi giorni -come ogni anno di questi periodi- mi sono trovata spesso ad ascoltare canzoni Natalizie mentre decoravo la casa o anche soltanto quando mi prendevo una pausa dallo studio...
Ed ho scoperto -"saltellando" su youtube- un piccolo capolavoro uscito lo scorso inverno: l'album "Christmas" di Michael Bublè.



La calda voce del cantautore di origini italiane è perfetta per la tradizionale "Jingle Bells" ma anche per una versione inedita della hit di Mariah Carey "All I want for Christmas is you" ed interpreta in maniera eccelsa e in chiave "blues" la dolcissima "White Christmas".
Inoltre il CD contiene 2 inediti ed un saluto speciale dello stesso Michael posto a fine del lavoro.

"Christmas" può essere un perfetto pensiero Natalizio (ma anche pre-natalizio) per quelli che -come me- amano la tradizione dei canti e anche questo magnifico interprete!

mercoledì 12 dicembre 2012

Millenovecentoottantaquattro!

Stamattina 7,30 circa... mia Madre la mattina esce presto e mentre si prepara accende la TV. Sono in dormiveglia, sento una notizia al telegiornale ma penso che forse -essendo molto assonnata- ho capito male...e invece no! 

Per le elezioni presidenziali in Russia Putin ha fatto installare in 91.000 seggi due webcam: una sul tavolo dei funzionari ed una sulle urne per -dice- controllare gli eventuali brogli!



Non so cosa ne pensiate voi...ma a me è venuto subito in mente un capolavoro della letteratura noto a tutti: 1984 di George Orwell. Putin non ha i baffi e non ha quei folti capelli neri...ma potrebbe a tutti gli effetti -ora più che mai- essere considerato un degno erede del Grande Fratello, non mi stupirebbe vederlo presto su manifesti appesi su tutte le mura russe pronto a dire che "Ti sta guardando"!

Una democrazia la sua, considerata da sempre un vero e proprio impero (non sono pochi quelli che lo chiamano "Lo Zar") e che potrebbe trasformarsi, in maniera anche poco velata, in una vera e propria dittatura.


"Fino a che non diventeranno coscienti del loro potere, non saranno mai capaci di ribellarsi, e fino a che non si saranno liberati, non diventeranno mai coscienti del loro potere."
[George Orwell - 1984]

    martedì 11 dicembre 2012

    WishList!

    Non ha tardato ad arrivare...in questo week-end ho avuto un po' più di tempo libero del solito e ne ho approfittato girare tra i negozi e per spulciare i siti internet che preferisco...e allora, eccola qui: la mia lista dei desideri per il Natale 2012!




    Moleskine – Le Petit Prince BOX / Le Petit Prince Taccuino


    Il primo è un BOX a forma di taccuino Moleskine che contiene al suo interno una penna e due quaderni che raffigurano sulla copertina le illustrazioni del capolavoro di Antoine de-Saint Exupery. Uno dei miei libri preferiti affiancato alla mia passione per la scrittura, un cofanetto meraviglioso da custodire sul mio scrittoio.


    La seconda variante è invece il classico taccuino rigato -disponibile in due misure- ispirato a quello di Ernest Heminguay e anch'esso dedicato -in questa nuovissima edizione- al Piccolo Principe. Più economico e anche più maneggevole, è perfetto per avere sempre l'opportunità -anche in giro- di raccogliere i propri pensieri!



    Macchina Fotografica Digitale Subacquea


    La mia fotocamera ha ormai abbandonato da un po' il campo...per la vacanza in Spagna di luglio ho infatti "rubato" per qualche giorno quella di mio cugino. E' arrivato il momento di comprarne una nuova...e perchè non approfittarne per prendere uno degli ultimi modelli che permette anche di scattare foto sott'acqua? 



    La neve se ne frega, Luciano Ligabue – Romanzo


    Ho apprezzato Luciano anche come scrittore ne "Il rumore dei baci a vuoto", la raccolta di racconti che leggo ogni tanto. Ora vorrei vedere come se la cava con un romanzo. Ho letto la trama, qualche citazione e mi sembra abbastanza interessante...e poi, insomma, è sempre Luciano!



    L’isola e le rose, Walter Veltroni – Romanzo


    E' ispirato ad una storia vera l'ultimo romanzo di Walter Veltroni, ho ascoltato l'intervista di presentazione del libro a "Che tempo che fa" e mi ha subito incuriosito molto...sicuramente da leggere!



    Braccialetto Quadrifoglio Marcamè e Oro rosa – Cruciani e Damiani


    Dalla collaborazione di due grandi marchi, Damiani e Cruciani, nasce il nuovissimo braccialetto portafortuna in Macramè e Oro. Disponibile con applicazioni in oro Giallo, Bianco e Rosa...quest'ultimo è quello che preferisco! Peccato che il gioiello pare sia disponibile solo nei negozi esclusivi Cruciani C di Madrid, Milano, Verona, Forte dei Marmi, Capri, Taormina, Seoul, Dubai e Palm Beach. Mi sa che per regalarmelo dovrò aspettare di tornare nella bella cittadina siciliana che mi ha ospitato quest'estate per pochi ma intensi giorni di vacanza e mi ha rubato il cuore: Taormina!




    Italia Loves Emilia, Il concerto – 4 CD e 2 DVD


    Non ho assistito dal vivo al concertone ma l'ho seguito in diretta tv (qui il post che lo riguarda! Ve lo ricordate?) e ora che la raccolta di Italia Loves Emilia è uscita...non può non essere mia! Il cofanetto che contiene 4 CD e 2 DVD è già disponibile in tutti i negozi di musica dal 27 novembre.



    Calendario Ligabue - Ligachannel


    12 mesi con Luciano li passerei volentieri...ma mi accontento anche di averlo solo sull'eslcusivo calendario di Ligachannel che raccoglie le immagini del "Sotto Bombardamento Tour - Rock In". Dodici scatti che raffigurano Ligabue in tutto il suo splendore. E' possibile acquistarlo online ad un modico prezzo direttamente dal sito Ligachannel



    Abiti Twin-Set by Simona Barbieri


    La nuova collezione Twin-Set mi piace davvero tutta e Simona Barbieri non delude mai...in questo caso però quando scrivo "abiti" mi riferisco a due specifici capi dell'ultima collezione. Il primo abito, a righe gialle e grigie, l'ho visto e misurato in una boutique della zona; il secondo -giallo con gonnellino e fiocchetto nero- decisamente più bon-ton e che mi piace ancor di più, ho avuto modo di guardarlo solo tra i cataloghi...non sono bellissimi?



    Sono consapevole del fatto che la mia Wishlist è molto lunga, so che per Natale non riceverò tutti questi regali ma sono sicura che Babbo Natale mi porterà almeno uno degli oggetti contenuti in questa lista! 
    Spero -oltre ad avervi illustrato i miei "desideri"- di aver dato anche qualche spunto ai lettori del blog per i regali che desiderano fare, e ricevere, per questo Natale! 

    lunedì 10 dicembre 2012

    American Dreamer...

    Jon Favreau...classe 1981, di bell'aspetto e originario del Massachusetts. Chi è vi chiederete? Il  Time lo inserisce tra le 100 persone più influenti al Mondo mentre, secondo la rivista People, risulta essere tra le persone più belle del Mondo!

    In pochi, pochissimi conoscono la sua storia ed il suo nome...eppure spesso abbiamo ascoltato i suoi pensieri, le sue parole; spesso ci siamo incantati dinnanzi ai suoi discorsi!

    Certo, precisiamolo, a pronunciarli era qualcun altro!



    L'occupazione di Jon Favreau è infatti quella di Speechwriter (letteralmente: scrittore di "Speech", brevi discorsi) di Barack Obama. Suo è il celeberrimo e azzeccatissimo slogan YES WE CAN! 
    Sue sono molte di quelle parole che ci hanno fatto battere il cuore e sognare, è merito suo quindi se tanti giovani guardando al di là dell'oceano hanno ricominciato a credere nella politica. 

    La carriera del 31enne di Winchester inizia subito dopo la laurea, quando lavora per la campagna presidenziale di John Kerryper per il quale scrive i discorsi. Nel 2005 Robert Gibbs lo raccomanda all'allora senatore Obama che lo inserisce nel suo staff e una volta eletto Presidente lo nomina Capo-Speechwriter.

    Il suo nome salta all'occhio dei tabloid pochi giorni fa, quando si diffonde la notizia che il giovane Favreau sta per lasciare il suo posto di lavoro da 172,000 dollari l'anno. Un "bamboccione" al contrario l'hanno definito, io direi più che altro un sognatore...

    Un giovane che -come tanti saranno costretti  fare anche e soprattutto in Italia- si prepara ad un futuro da precario e lo fa partendo dal presente; avrebbe potuto aspettare la scadenza del mandato presidenziale eppure oggi appare pronto a rimboccarsi le maniche, a rimettersi in gioco; pronto ad abbandonare la Casa Bianca perchè crede in se stesso e nelle sue potenzialità.

    Non proviene da Harvard o Yale ma da un'università "normale", da una famiglia come tante...Jon Favreau è l'esempio di come il merito -a volte- viene premiato, senza bisogno di altisonanti nomi nel curriculum! Credo che il suo gesto non debba essere etichettato come presuntuoso, ma interpretato come un atto di coraggio; come un messaggio di speranza per tutti quei giovani che tante volte si sono visti chiudere porte in faccia e rispedire indietro domande di assunzione...perchè, nonostante le difficoltà a cui dobbiamo prepararci, si può ripartire e trovare una strada più adatta e congeniale a noi.

    Spero tanto, perciò, che lo slogan ideato da Favreau -e che ha portato Barack Obama alla vittoria 5 anni fa- diventi da oggi il grido di battaglia della mia intera generazione: YES WE CAN!