mercoledì 25 giugno 2014

Francesco in Calabria: «Vengo per chiedere scusa» - IlNadìr.net

"E’ arrivato nella mattinata di ieri intorno alle 11, discreto come sempre nel suo semplice abito immacolato, è sceso dall’elicottero bianco con il solito sorriso stampato sul volto che ha fatto si che tutti lo amassero già dalla sera della sua elezione, il 13 marzo dello scorso anno, e ha iniziato la sua visita: Papa Francesco è in Calabria.

Saranno giorni intensi, pieni, ricchi di speranza e preghiera quelli che il Pontefice trascorrerà nella martoriata regione del sud Italia, e lo saranno per lui e per tutto il popolo calabrese. Una terra difficile, la periferia di una Nazione in crisi che vive oggi la disoccupazione e la povertà come un fardello presente e pesantissimo; una regione che sente sulle spalle tutti i lati negativi dell’essere “meridione”, premiata dalla natura che la rende meravigliosa agli occhi del mondo ma punita, forse, dalla malapolitica, che quelle bellezze le ha sempre sfruttate in maniera distorta e sbagliata. Una regione fatta di contraddizioni e anomalie, di precarietà, di modernità e tradizione; una terra che sa di semplicità e di mare, abitata da uomini e donne che sono ormai abituati alle difficoltà e che sanno rimboccarsi le maniche e ripartire, ogni giorno. [...]"




Continua a leggere su IlNadir.net cliccando qui.

mercoledì 18 giugno 2014

Calafrica…ma sarà poi un’offesa? - IlNadir.net

"Ennesimo scandalo nella politica regionale calabrese: dopo le dimissioni forzate del Governatore Scopelliti, condannato -nel caso Fallara- con l'accusa di abuso d'ufficio nell'ambito dell'inchiesta sul bilancio del Comune di Reggio Calabria, a 6 anni e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici, ed in seguito alla approvazione, in una delle ultime sedute della legislatura decaduta, di una discutibilissima legge elettorale –secondo molti addirittura incostituzionale, visto il quorum di sbarramento troppo alto per le liste non in coalizione (15%) e vista la mancanza di un emendamento che regoli la pari rappresentanza di genere all’interno del consiglio-; lo scorso 10 giugno una nuova bufera si è abbattuta sul palazzo del Governo della Regione Calabria. [...]"


Continua a leggere su ilNadir.net cliccando qui.

lunedì 2 giugno 2014

30 motivi per essere felici di essere italiani!

Di sermoni sulle incongruenze e le mancanze del nostro Paese ne sentiamo già troppi e, nei giorni in cui festeggiamo delle ricorrenze importanti, i politologi e tuttologi aumentano a dismisura intasandoci le home di Facebook di motivi per cui non si dovrebbe festeggiare o essere felici in giornate così. Sono appassionata di politica da sempre e non sopporto chi la guarda come una cosa sporca e ingiusta...comunque sia io non voglio oggi stare qui a scrivere di quello che non va, di quanto si potrebbe fare, di quello che nella nostra bella penisola è sbagliato o degli errori di chi non ha mai pagato e lascia il conto agli altri; voglio invece, proprio oggi, nel giorno della Festa della Repubblica -prendendo spunto da una raccolta meravigliosa (che potete trovare cliccando qui) di un editorialista del Corriere della Sera che personalmente adoro, Beppe Severgnini- raccontare i miei personali 30 motivi (ma potrei andare avanti all'infinito...) per cui sono fiera di essere italiana:


1) Perchè ridiamo e lo facciamo di gusto.
2) Perchè la casalinga italiana, che sia di Voghera oppure no, quando prepara il pranzo lo fa con passione vera.
3) Perchè non ci salutiamo con un semplice "ciao" ma ci piacciono i baci e gli abbracci.
4) Perchè il Colosseo, la cupola di Santa Maria del Fiore, l'Arena di Verona, l'Altare della Patria, il teatro antico di Taormina e potrei continuare ancora...
5) Perchè durante i Mondiali di calcio tiriamo fuori uno spirito patriottico da fare invidia al Mondo.
6) Perchè nella musica abbiamo iniziato ad eccellere già con Verdi, Puccini, Rossini ed oggi abbiamo comunque dei cantautori che sanno parlare dritti al cuore: Baglioni, Venditti, Vasco, Zucchero, Ligabue (si, questo motivo è proprio personale e di parte!!!!).
7) Perchè la Costituzione della Repubblica Italiana è la più bella del Mondo.
8) Perchè abbiamo il sole, la pioggia, la nebbia, il mare, la collina, la montagna, la pianura e altri mille paesaggi (e cambiamenti climatici!) che non si riescono a spiegare...sono, come dire, approssimativi.
9) Perchè le Mamme italiane sono comunque le più belle e dolci del Mondo.
10) Perchè Italia vuol dire pizza, spaghetti e mandolino (ma chi lo suona più 'sto mandolino?)
11) Perchè, nonostante i luoghi comuni su di noi, chiunque viene in Italia piange prima di andar via.
12) Perchè che cos'è la bellezza forse nessuno lo sa più di noi e siamo noi ad averla insegnata al Mondo.
13) Perchè la passione viene prima di tutto.
14) Perchè alcuni termini, detti nei dialetti di origine, rendono molto di più l'idea di ciò che si vuole dire.
15) Perchè se all'estero incontri un altro italiano diventa subito il tuo migliore amico e fratello per la vita.
16) Perchè sappiamo piangere di gioia e di felicità.
17) Perchè, nonostante tutto e tutti, siamo capaci ogni giorno di rimboccarci le maniche, reinventarci e ripartire.
18) Perchè sappiamo mischiare tradizione e novità, storia e tecnologia.
19) Perchè riusciamo a litigare per tutto e a far pace con nulla.
20) Perchè credo che chiunque si sia emozionato almeno una volta ascoltando l'inno di Mameli.
21) Perchè troviamo sempre un buon motivo per festeggiare (e festeggiamo davvero per qualsiasi cosa!)
22) Perchè siamo dei buongustai.
23) Perchè la storia dell'Italia non ha eguali.
24) Perchè la politica ci avrà dato anche tante delusioni ma ci ha regalato Calamandrei, Pertini, Berlinguer, Aldo Moro, Nilde Iotti e Teresa Mattei.
25) Perchè Roma è per eccellenza la città più caotica, complessa, bella ed emozionante che si possa visitare.
26) Perchè siamo testardi ed ostinati ma abbiamo un cuore grande.
27) Perchè vogliamo costantemente ricevere e regalare emozioni.
28) Perchè di penisole dalla forma sinuosa, frastagliata e particolare come l'Italia non ne esistono altre.
29) Perchè il genio italiano si riconosce anche nelle piccole cose.
30) Perchè potrei scegliere altri mille posti in cui vivere ma al solo pensiero di partire mi manca l'aria. Forse sono proprio le nostre contraddizioni, le nostre piccole imperfezioni a renderci così speciali...possiamo trovare mille difetti al nostro Belpaese, ma in fondo casa è sempre casa.

mercoledì 28 maggio 2014

L'altra faccia di Capaci: Francesca Morvillo, il giudice che morì per amore. - IlNadìr.net

"“Toghe rosso sangue” è un libro del giornalista, scrittore –ed oggi presidente della Lucana Film Commision-  Paride Leporace. Uscito nel gennaio 2009,  il libro ha riscosso molto successo, tanto da aver raggiunto oggi -a 5 anni dall’uscita- numerose ristampe ed essere diventato, tra le altre cose, un apprezzato e toccante spettacolo teatrale. Raccoglie le storie di 27 giudici morti ammazzati; uccisi e idealmente legati tra loro, nei drammatici destini, da quel filo rosso sangue che, forse, era entrato a far parte della vita di ciascuno nello stesso giorno in cui avevano deciso di indossare la toga che li ha accompagnati durante la vita e portati ad una tragica fine. 27 capitoli, 27 storie; 26 uomini ed una sola donna: Francesca Morvillo. [...]"


Continua a leggere su IlNadir.net cliccando qui.

venerdì 23 maggio 2014

L'Europa che scelgo!

Capita, in un pomeriggio, mentre ci si ritrova a studiare ancora una volta teorie giuridiche dei filosofi più disparati, di imbattersi, tra una pagina e l’altra di quei libri che sembrano non finire mai, in una frase di Cartesio:

"Più di tutto mi piacevano le matematiche per la certezza ed evidenza dei loro ragionamenti [...] dei loro fondamenti così fermi e solidi"

Mentre la leggevo e la rileggevo mi sono detta che, forse, è per questo allora che io la matematica non l'ho mai amata tanto! L'ho sempre studiata perchè dovevo, me la sono anche cavata sempre molto bene...ma ogni esercizio o compito in classe è stato per me uno stress ed una sofferenza. Non sono fatta per i numeri io, mi sono sempre detta: preferisco le parole.


Schemi, ordinamenti fermi e solidi, concetti fissi…sono belle idee da tenere a mente e perseguire, è bello poter andare avanti sapendo di poter sempre contare su alcune certezze, ma ci sono cose che non resistono nei confini del misurabile.

Sono sempre stata una persona razionale che ha rivolto lo sguardo alle conseguenze in ogni piccola cosa della sua esistenza; non sono il tipo che si alza una mattina ed imprevedibilmente prende decisioni, non sono una impulsiva, certe cose mi piace pianificarle...qualcuno direbbe quindi che sono un tipo di persona “di testa” e per certi versi è così.  

Poi però, se mi guardo davvero intorno e indietro capisco alla fin fine, in ogni mia scelta, decisione o progetto…ci ho messo un po' di cuore! Anche dove non serviva, anche dove non sembrava ce ne fosse, anche dove forse avrei dovuto investirne un po’ meno…a vincere è sempre stato lui!
E così è stato anche per questa campagna europea che sta per volgere al termine.


Una campagna strana, sottotono, sottovalutata dai più che hanno rivolto soprattutto le attenzioni alle contemporanee amministrative ma per me –come sempre- una bella esperienza di crescita, condivisa con le persone giuste, che mi ha portato ad ottenere tante piccole, grandi soddisfazioni. E' stato crederci davvero che mi ha portata, a mio modo e con i miei mezzi, ad impegnarmi in questa avventura; è stato voler dire la mia su un progetto sentito, bello, pulito che mi ha convinta anche stavolta a dire "Ci sono!". 

Una campagna iniziata lo scorso aprile nelle piazze della Capitale che ha visto giovani di partiti diversi unirsi e diventare un unico grande blocco compatto; una campagna fatta di video, tweet, messaggi, condivisioni e grande collaborazione web; una campagna in cui ho coinvolto, chi piú chi meno consapevolmente, le mie amiche –di solito restie- che simpaticamente hanno accettato di diventare parte dei giovani volti di Scelta Europea; una campagna che ha visto giovani tra i gazebo sparsi in tutta Italia e che vede amici correre in prima persona per raccontare e costruire quell’Europa che la mia generazione merita.

Non lo so come andrá, non guardo i sondaggi e neppure mi interessano; spero che tutte queste energie spese porteranno i loro frutti, ma se anche così non fosse, so che di campagne elettorali cosí ne farei altre 1000: con questa squadra, con questa grinta, con questi candidati, con questi slogan, con questi sorrisi…auguro a tutti noi tante altre campagne così, di cuore!

In bocca al lupo a noi che Scegliamo l’Europa.


Il 25 Maggio votate Scelta Europea.


mercoledì 21 maggio 2014

Generali in gonnella: le donne che lasciano - IlNadìr.net

"A poche ore di distanza le une dalle altre sono arrivate nei giorni scorsi le dimissioni di Jill Abramson e Natalie Nougayréde ex-direttrici del “New York Times” e di “Le Monde”, rispettivamente quotidiani di punta degli States e della Francia, la patria della Tour Eiffel.

La Abramson, 60 anni e con alle spalle una carriera giornalistica che l’ha vista tra le penne del “Time”, di “The American Lawyer e del “Wall Street Journal”, ha ricoperto il prestigioso incarico per più di tre anni e mezzo; la più giovane Nougayrède (47 anni) invece, ha resistito alla guida del quotidiano francese per soli 14 mesi. Ma perché due donne forti, intraprendenti, capaci e caparbie decidono di lasciare due ruoli così in vista e così ambiti? I rumors hanno sostenuto che entrambe avessero forti frizioni con le rispettive redazioni perché, pare, quando una donna occupa una posizione di potere –di solito prerogativa maschile-, diventi molto più dura, esigente e “difficile” di un collega dell’altro sesso e non riesca perciò a relazionarsi in maniera tranquilla con i suoi sottoposti. Ma è veramente così? Sono state davvero queste le ragioni della “caduta” di due direttrici? Indagando più a fondo, le motivazioni reali sembra siano altre. [...]"


Continua a leggere su IlNadir.net cliccando qui.

domenica 18 maggio 2014

L'11 Maggio delle madri coraggio - IlNadir.net

"Da un po’ di tempo a questa parte circola in rete un video di un finto colloquio di lavoro effettuato via Skype, in cui l’“esaminatore” – alla ricerca di un “Direttore delle operazioni” – richiede agli esaminati competenze specifiche in diversi settori. Gli orari sono disumani, non esistono ferie, non c’è mai un attimo per pensare a sé. Non esiste differenza tra inverno ed estate, la reperibilità è di 24 ore al giorno; bisogna aver capacità di negoziazioni e relazionali, è richiesta attenzione costante e competenza in ambito medico, finanziario e culinario; responsabilità e mobilità sono caratteristiche imprescindibili per il candidato ideale che deve inoltre essere Multitasking. Il compenso? Nessuno, tutto il lavoro deve essere svolto a titolo gratuito.

Gli sguardi dei candidati sono sbigottiti, quasi increduli, soprattutto quando dall’altra parte del pc gli aspiranti impiegati si sentono rispondere che esistono già molte persone che svolgono quel mestiere, il mestiere più importante, difficile, complesso e bello del mondo: quello della Mamma. [...]"


Continua a leggere su IlNadir.net cliccando qui.